“Virtualità è il frutto della ricerca di una nuova sonorità. Un trascinante ritornello che resta impresso sin dal primo ascolto, attraverso un ritmo al tempo stesso conturbante e frizzante. Una sfida anche musicalmente nuova, che si allontana con determinazione dalle sonorità belcantiste di Mariano. Insomma, un autentico inno alla vitalità a cui però si somma con voce sommessa e ironica una cocente riflessione sul ruolo dei media nella società contemporanea. Un brano che quindi sa guardare con occhio amaro e disilluso questa realtà, ma che al contempo trascina l’ascoltatore in un turbinio d’emozione e piacere che non può non strappare un sorriso.”

“Come può, il cuore, resistere all’assenza della persona amata? Mariano di Venere ha reso poesia il mal d’amore, nella più classica delle tradizioni italiche del belcanto. “Senza te” è un’elegante ballad che racconta la fine di un amore, l’ultimo atto di un drammatico travaglio interiore: ancorarsi al crepuscolare ricordo di un perduto amore oppure volgere il proprio guardo verso le luci nuove di un’alba di speranza? 

Sarà la voce di Mariano a scandire i tempi della più dolorosa delle incertezze: dapprima lieve, sommessa, melanconica e poi impetuosa, decisa, inesorabile nella sua risolutezza.

Una delicata poesia nata dalla penna e dal cuore di Mariano e impreziosita dalla musica del maestro Paolo Gambino, incardinata tra il soffio leggero di un pianoforte e l’incredibile potere evocativo di un quartetto d’archi.”